di
S. Mor.
Dal 9 al 13 giugno 2025 si è tenuta la terza Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani: al centro il rafforzamento dell’azione collettiva per la tutela e l’uso sostenibile degli oceani
Coprono il 70% del nostro Pianeta, producono oltre metà dell'ossigeno che respiriamo, assorbono CO₂ e ospitano una biodiversità incredibilmente ricca. Eppure gli oceani sono soggetti a inquinamento, sfruttamento delle risorse ittiche, acidificazione, perdita di habitat costieri e altri effetti delle attività umane. Sfide al centro della terza Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani che si è tenuta a Nizza dal 9 al 13 giugno, alla presenza di circa 60 capi di Stato e di governo e con la grande assenza degli Stati Uniti.
Cosa si è deciso, nel concreto, per evitare che le profondità marine «si trasformino in un Far West», come denunciato dal segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres all'apertura del summit?















