La notizia positiva e inaspettata è che lo stato di Santa Catarina, in Brasile, abbia ufficialmente approvato una legge che riconosce il valore delle culture oceaniche ed oi Diritti dell’Oceano, fondati proprio sulla cultura locale e sulla scienza
La nave portoghese Santa Maria Manuela a Nizza
Nizza – La conferenza Onu sull’Oceano si avvicina alla fine e alcune cose mostrano evidenze inattese. Mentre i vari panel della mattinata andavano avanti, c’è stato un evento collaterale organizzato da The Ocean Race, per confermare l’impegno degli sportivi e dei velisti in particolare, a favore della protezione dell’ambiente. La quantità di preziosi dati scientifici raccolti durante la precedente Race intorno al mondo è impressionante. Alla riunione, oltre al team di The Ocean Race, hanno partecipato i vincitori di medaglie d’oro olimpioniche e dell’America’s Cup e tanti velisti e ceo di importanti fondazioni. C’era anche la Fondazione Acquario di Genova, mentre il nome di Genova e del Genova Process per i diritti dell’Oceano è stato fatto più volte. La notizia positiva e inaspettata è che lo stato di Santa Catarina, in Brasile, abbia ufficialmente approvato una legge che riconosce il valore delle culture oceaniche ed oi Diritti dell’Oceano, fondati proprio sulla cultura locale e sulla scienza. Il dottor Caio Rodrigo Martins Miranda ha ringraziato ufficialmente The Ocean Race, la città di Genova e la nostra Fondazione per averli convinti ad andare su quella strada. Un gran risultato.










