Il 9 giugno si è aperta a Nizza la terza conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani, con l'obiettivo di difendere questo tesoro dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e dalla pesca eccessiva. Il presidente francese Emmanuel Macron ha aperto il summit, al quale partecipano più di sessanta leader mondiali, chiedendo «una mobilitazione per gli oceani in ebollizione». Aggiungendo un riferimento alle politiche espansionistiche dell'amministrazione Trump, dalle quali difendersi: «Gli oceani non sono in vendita, come non lo sono la Groenlandia e l’Antartide». Per quanto riguarda il trattato sull’alto mare, tema cruciale della riunione, il presidente francese ha affermato che «entrerà in vigore molto presto». L’obiettivo fissato a livello globale è quello di proteggere il 30 per cento degli oceani entro il 2030. Firmato nel 2023, entrerà in vigore 120 giorni dopo la sessantesima ratifica.