«Una roulette russa, a Monte Carlo vincere è una sfida combinata sempre con l’azzardo». Riccardo Patrese, uno dei piloti italiani più titolati della Formula 1, vice-campione del mondo nel 1992, con 256 gran premi corsi, 6 vittorie e 8 pole, sa bene cosa significhi guidare fra muretti del Principato, sfiorati quando si guida a 250 all’ora e l’imprevisto sempre in agguato.
Patrese, chi vince domenica? Non la Ferrari, vero?
«Partiamo da un presupposto, qui può succedere di tutto, è un gran premio anomalo».
FERRARI IMBARAZZANTI: SPROFONDANO A CASA LORO
Quel “Mio Dio” urlato quattro volte via radio da Leclerc al suo team è l’immagine della stagion...










