Fino alla vigilia, Charles Leclerc aveva fatto previsioni pessimistiche sulle chance della Ferrari nel Gp di Monaco, ma dopo un venerdì che l'ha visto in vetta alle liste dei tempi in entrambe le sessioni di prove libere la sua prospettiva dovrebbe essere cambiata.

Il pilota monegasco, vincitore l'anno scorso sul circuito di casa, ha fatto segnare il giro più veloce di giornata in 1.11.355, tenendo dietro di 38 millesimi il leader del mondiale, Oscar Piastri, con la McLaren; ma a giustificare un moderato ottimismo nl box della Scuderia c'è stato anche il terzo tempo fatto segnare da Lewis Hamilton, a un decimo dal compagno di squadra, ben davanti a Lando Norris.

Leclerc in mattinata aveva chiuso il miglior giro in 1.11.964 con gomme morbide e pur lamentandosi via radio, "c'é qualcosa che non va nella macchina", aveva tenuto dietro Max Verstappen e Lando Norris. La sua era stata una sessione movimentata, prima con un lungo alla Mirabeau poi con un tamponamento al tornante del Loews alla Aston Martin di Lance Stroll, che è stato penalizzato di una posizione in griglia per aver innescato l'incidente. Nel pomeriggio, il monegasco è riuscito a mantenere la leadership, in una sessione interrotta due volte da bandiere rosse, causate da incidenti occorsi a Isaak Hadjar, della Racing Bulls, e a Piasti. L'australiano è andato diritto a muro alla Saint Devote, perdendo l'ala anteriore, ma è riuscito a tornare rapidamente ai box e negli ultimi minuti ha strappato il secondo miglior tempo ad Hamilton.