MONTECARLO — Triplo Charles. Leclerc guida la classifica dei tempi anche nelle terze e ultime prove libere a Montecarlo, dopo aver chiuso il venerdì in testa in entrambi i turni. Il monegasco della Ferrari, vincitore a casa l’anno scorso, si prepara all’attacco della pole position (alle 16). Lavoro da fare nei garage della Scuderia: la sessione è stata interrotta con qualche minuto di anticipo per il botto di Lewis Hamilton alla curva Massenet, dopo Casinò: il 7 volte campione del mondo è arrivato in salita, forse distratto da due macchine davanti e ha perso aderenza con il posteriore, urtando il muro col fianco destro prima con la gomma posteriore e poi con l'anteriore. Nella lista, il britannico rimane col 5° crono a 5 decimi dal compagno di squadra.
Verstappen dietro a Leclerc
Sarà una qualifica batticuore. Leclerc sente il ritmo di questa pista, conosce ogni dettaglio, chiama per nome i muri. Va oltre i limiti della rossa, che proprio nel lento e in qualifica finora ha vissuto i propri limiti. Ma Montecarlo è una storia a sé, soprattutto per Charles: per lui già tre partenze al palo sul circuito dove è nato, ma dopo i tentativi del 2021 e 2022, solo nel 2024 è riuscito a trasformare la felicità del sabato in punti alla domenica. Intanto di mette alle spalle 2 decimi abbondanti la Red Bull di Max Verstappen, che sembrava dispersa nelle libere di fine giornata di ieri. Il mistero è che l’olandese ha fatto registrare giri veloci con Leclerc per tutta la sessione, ma, stranamente, lo ha fatto con le gomme medie. Con le morbide, non è riuscito a ottenere il grip necessario per andare veloce. La Red Bull non ha abbastanza medie per usarle in qualifica, come d’altra parte gli altri team.











