MONTECARLO. Scatenato. C’è la firma di Charles Leclerc sulla prima giornata di prove libere a Montecarlo, non vuol dire ancora nulla ma è una gradita sorpresa che risolleva l’umore della Ferrari dopo una prima parte di stagione lontana dalle aspettative, con troppe delusioni e l’unica gioia della Sprint vincente di Lewis Hamilton in Cina. Charles ne sta preparando un’altra e se dovesse ripetersi domani in qualifica sarebbe un vero e proprio miracolo: è vero che questo è «un circuito completamente diverso da tutti gli altri», che lui lo conosce meglio di chiunque altro visto che ci è cresciuto, ma portare davanti a tutti una Ferrari che appena sei giorni fa veniva eliminata nel Q2 durante le qualifiche del Gp del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna sarebbe un’impresa da ricordare. E aprirebbe scenari inaspettati anche in vista della gara, perché qui – al netto del doppio pit-stop per la prima volta obbligatorio a mischiare (volutamente) le carte – le qualifiche sono (quasi) tutto. In palla anche Lewis Hamilton: nono nella prima ora di prove, terzo a un solo decimo dal compagno di squadra nella seconda, a conferma dei progressi della macchina su una pista tanto particolare.

Una SF-25 senza compromessi