Sotto il sole dell’estate, o semplicemente nella routine di ogni giorno, spesso dimentichiamo quanto sia importante bere a sufficienza. L’acqua è la nostra benzina, il carburante che ci tiene in moto. Eppure, per molti, bere a sufficienza è un’abitudine trascurata: bambini, adulti e anziani rischiano spesso di non fare rifornimento, ignorando un bisogno tanto semplice quanto vitale.

In Italia, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, la maggior parte degli adulti beve meno di quanto servirebbe a mantenere un corretto equilibrio idrico: mediamente circa 1,2 litri al giorno, contro i 1,5-2 litri raccomandati (e anche di più d’estate). La situazione è ancora più preoccupante per bambini e anziani, che spesso non percepiscono lo stimolo della sete e rischiano di non reintegrare i liquidi persi.

Quanta acqua bere ogni giorno?

Bere è un atto vitale, soprattutto durante la stagione calda, quando il corpo perde più acqua attraverso la sudorazione. “L’acqua è un elemento essenziale per la vita, soprattutto d’estate,” sottolinea Roberto Tarquini, direttore della medicina interna dell’ospedale San Giuseppe di Empoli e vice-presidente della Società Italiana di Medicina Interna (Simi). La quantità da bere è soggettiva. “Dipende dalla stagione, dall’attività fisica e dalle condizioni individuali,” spiega Tarquini. “In estate bisogna bere di più, perché c’è maggiore evaporazione. Un litro e mezzo o due litri al giorno sono la base, ma chi fa sport o suda molto deve aumentare l’apporto”. Attenzione però: “Per un anziano con scompenso cardiaco, questa quantità può essere eccessiva. È fondamentale consultare il medico per evitare squilibri”.