Una fotografa di guerra violentata durante la Primavera araba, un iracheno a cui viene amputata la mano dall’Isis. The Seer (La veggente), di Milo Rau, regista e direttore di uno dei più importanti festival teatrali d’Europa, il Wiener Festwochen, in prima nazionale alla Biennale Teatro di Venezia (12-13 giugno, Teatro alle Tese), è un dramma narrativo perturbante che unisce due destini. Ne è protagonista Ursina Lardi, Leone d’argento 2025, «straordinaria interprete — esordisce Rau — con cui collaboro da dieci anni».
Milo Rau: «Il mio teatro cura le ferite di guerra»
Il regista svizzero: «Con "The Seer" indago sui traumi dei conflitti, dall’Iraq alle Primavere arabe»









