Roma, 11 ago. (askanews) – “Rukeli”, nato da un’idea dell’associazione chi rom e…chi no, scritto da Biagio Di Bennardo e Emma Ferulano, è un cortometraggio d’animazione che racconta la storia vera del pugile sinti tedesco che prese a pugni il nazismo, Johann Wilhelm Trollmann, morto nel campo di concentramento di Wittenberge, e divenuto il simbolo di tutte le storie di oppressione e di riscatto. Il corto sarà presentato nella sezione Orizzonti dell’82esima Mostra del Cinema di Venezia.
Prodotto da AntropicA, una co-produzione Sideways Studios, Film i Vaest in associazione con Mad Entertainment, in collaborazione con Rai Cinema, realizzata con il contributo di Film Commission Regione Campania, saràà distribuito a cura di Premiere Film.
Il corto fa parte del progetto europeo Tracer, Transformative Roma Art and Culture for European Remembrance, con capofila il Dipartimento di Scienze dell’Educazione UNIBO, volto a riscoprire la memoria del genocidio di rom e sinti durante il nazismo e nasce da un’idea sviluppata a Scampia, periferia nord di Napoli, attraverso i laboratori dell’associazione chi rom e… chi no, con il coinvolgimento attivo di un gruppo di ragazzi rom e napoletani.
A Napoli, chi rom e… chi no ha guidato giovani rom e non in un percorso di formazione e testimonianza, culminato in un viaggio ad Auschwitz. Qui hanno scoperto la storia del pugile sinti Johann Trollmann, detto Rukeli, simbolo di resistenza e identità.







