«Recinzioni abbattute, prostituzione notturna, occupazioni abusive, da tempo chiediamo un aumento della sicurezza a Villa Pamphili». Dopo la tragedia, dopo il ritrovamento della bambina e della donna, si riaccende un faro su uno dei parchi più amati della Capitale. Oltre 180 ettari di verde, boschi, sentieri e ben tredici ingressi totali, in parte pedonali, in parte più grandi, nessuno però in pratica vigilato da occhi elettronici.
Abusivi, recinzioni rotte e nessuna telecamera a Villa Pamphili. I comitati: serve più sicurezza
I cittadini segnalano molti problemi per il parco: diversi i «buchi» nel perimetro, usati come varco da disperati e clochard














