A Roma, il ritrovamento dei corpi di una donna e una bambina a Villa Pamphili ha avviato un’indagine per identificare un possibile responsabile di un presunto omicidio. Alcuni adolescenti, dopo aver letto la notizia, hanno segnalato al 112 un uomo visto nel parco con un fagotto in braccio, forse il corpo della piccola, fornendo un orario preciso per l’abbandono del cadavere. Frequentatori abituali del parco hanno riconosciuto le vittime, viste spesso nella zona, offrendo una pista agli inquirenti.

Un sopralluogo ha rivelato un giaciglio vicino al luogo del ritrovamento, con indumenti probabilmente appartenenti alle due, suggerendo che vivessero in condizioni di indigenza. La polizia scientifica ha sequestrato vestiti e oggetti dai cassonetti per ulteriori analisi. La donna, trovata nuda sotto un sacco nero, non presenta segni di violenza ma era deceduta giorni prima della bambina, che aveva un ematoma sulla testa. Si ipotizza che la donna, forse tossicodipendente, possa essere morta per un malore, mentre la bambina potrebbe essere deceduta per caldo o stenti.

ORRORE A ROMA, NEONATA TROVATA MORTA VICINO A UNA SIEPE A VILLA PAMPHILI

Orrore a Villa Pamphili, a Roma, dove una neonata è stata trovata morta accanto a una siepe, all'interno del ...