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Ultimo aggiornamento: 12:45
Potrebbe essere stata strangolata la bimba di circa sei mesi trovata sabato a villa Pamphili a Roma. È quanto ipotizzano gli inquirenti, coordinati dalla Procura capitolina, alla luce della autopsia effettuata sul corpo della piccola. Gli inquirenti sono in attesa dei risultati del Dna per accertare la identità della piccola e della donna, che è probabilmente madre della bambina, trovata priva di vita a circa 200 metri di distanza.
Dalle analisi è stato possibile accertare che la donna non presenta lesioni esterne evidenti, mentre la figlia di 6 mesi ha un segno sulla nuca. La donna, trovata in un sacco, è morta almeno quattro ore prima della bimba. Per oggi sono previsto nuovi sopralluoghi a Villa Pamphili. Gli investigatori della Squadra mobile, dopo aver sentito diverse persone, sono al lavoro per raccogliere elementi utili alle indagini.
Le dinamiche della morte non sono ancora chiare e la polizia sta proseguendo i rilievi e le indagini sul posto in cerca di indizi: gli investigatori coordinati dal pm Antonio Verdi e dall’aggiunto Giuseppe Cascini stanno provando a ricostruire gli eventi raccogliendo diverse testimonianze e vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza.











