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Ultimo aggiornamento: 13:26
Hanno un nome i due cadaveri trovati a Villa Pamphili a Roma: la bimba di pochi mesi e la donna trovate morte sabato pomeriggio nell’area del parco adiacente a via Leone XIII sono state identificate, stando a quanto apprendono Corriere della Sera e LaPresse anche se al momento la polizia non conferma. Le due – mamma e figlia – erano conosciute in zona e una persona aveva segnalato la loro scomparsa. Dove sono stati trovati i due corpi, in zone differenti, non sono emerse tracce di trascinamento o tracce di veicoli che possano far pensare a qualcuno che ha abbandonato lì i due corpi. In questa maniera prende quota l’ipotesi che il duplice omicidio possa essere avvenuto all’interno della grande area verde vicina al Vaticano.
La donna, da quanto emerso, avrebbe tra i 30 e i 40 anni e sarebbe originaria dell’Est. Alla sua identità si sarebbe giunti anche attraverso le banche dati e una comparazione del Dna. L’attenzione della Squadra Mobile, una volta accertato chi siano le due donne, si sta concentrando su un uomo dell’Est che avrebbe un legame con la donna e la piccola. Il cadavere della bambina è stato ritrovato sabato, attorno alle 16.30, con un trauma al braccio mentre quello della madre è stato rinvenuto qualche ora dopo sotto un cespuglio di oleandri nascosto sotto un sacco nero.













