Sarebbe stata identificata la donna trovata morta a Villa Pamphili a Roma insieme alla figlia. La polizia, dopo la diffusione delle immagini dei tatuaggi che la donna aveva sul corpo, sta verificando una serie di segnalazioni arrivate per fare piena luce sulla vicenda. La madre è una 30enne, capelli chiari, alta circa un metro e 64 centimetri e pesava circa 58 chili. Secondo quanto si apprende, la giovane potrebbe essere deceduta circa 2 o 3 giorni prima del ritrovamento. Il corpo della bambina è stato ritrovato per primo nel pomeriggio del 7 giugno scorso da alcuni passanti che hanno lanciato l'allarme: si trovava accanto a una siepe, lungo un sentiero in viale Vittoria Nenni. A circa 200 metri di distanza, è stato trovato anche il corpo della madre, in avanzato stato di decomposizione, coperto da una busta nera. Entrambe sarebbero state senza vestiti. Sempre secondo quanto si apprende, il caldo e il fatto che fosse coperta dal sacco avrebbero accelerato la decomposizione del corpo. Accanto al corpo della donna, tra le varie cose, sono stati rinvenuti un reggiseno, un sacco a pelo e un pannolino per bambini. Oggetti che lasciano pensare a chi indaga che potesse essere stanziale nel parco.