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12 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:14
Ha un nome la donna trovata morta a Villa Pamphili. A cinque giorni dal ritrovamento del suo corpo, qualche ora dopo quello della sua piccola figlia, gli investigatori sono riusciti a identificarla. Bionda, circa 30 anni, alta 164 centimetri e con numerosi tatuaggi, il suo cadavere era stato scoperto sotto un cespuglio di oleandri, coperto con un sacco nero. Duecento metri più in là, nella grande area verde di Roma, il corpicino della figlia di età apparente tra i 6 mesi e un anno.
Secondo quanto emerso dall’autopsia, la donna sarebbe morta molto tempo prima della piccola – forse anche cinque giorni – e sul suo corpo non ci sono segni di violenza. Gli esami tossicologici escludono anche l’uso di droghe comuni come l’eroina. Non si esclude, quindi, che la sua possa essere una morta naturale. Totalmente diversa la dinamica del decesso della piccola che – secondo il medico legale – è stata percossa e soffocata. Entrambe erano nude, ma non presentano segni di violenza sessuale.














