Una quarantenne dell’Est e sua figlia di cui è stata denunciata la scomparsa giorni fa: compare una pista investigativa sul caso della neonata di sei mesi e della donna trovate morte a villa Pamphili. Un’ipotesi dopo il confronto con le banche dati delle persone scomparse. Ma per delineare il profilo delle vittime sono necessari l’esame del Dna e l’autopsia.

Dal ritrovamento dei due cadaveri, ieri nel tardo pomeriggio a distanza di cinque ore uno dall’altro, proseguono i rilievi della polizia scientifica e gli accertamenti della squadra mobile di Roma.

Dove sono stati trovati i due corpi, in zone differenti, non sono emerse tracce di trascinamento o tracce di veicoli che possano far pensare a qualcuno che ha abbandonato lì i due corpi.

Il giallo di villa Pamphili: i punti da chiarire e quella misteriosa donna vestita di nero nel parco

IRENE FAMÀ