«Qua a Colle Oppio la situazione è brutta, serve sicuramente un presidio fisso delle forze dell’ordine, ma bisogna pensare anche a cambiare sistema. Qui vicino abbiamo due mense Caritas, una in via Marsala e l’altra in via delle Sette Sale, più quella di Binario 95: bisognerebbe distribuire mense e centri per l’accoglienza, sacrosanti, in tutta la città, sennò è chiaro che gli sbandati finiscano tutti nel nostro parco». Carmen Trimarchi, avvocato, è una delle residenti del quartiere e fa parte del Comitato «Rinascita Esquilino» che da anni «si batte per arginare il degrado e l’insicurezza del nostro rione». Senza risultati rilevanti, a giudicare dal nostro foto reportage in queste pagine.
Tendopoli di Colle Oppio, i residenti: «Abbiamo paura, a una mamma hanno sottratto il figlio piccolo»
Il racconto dei genitori che vivono il parco: «La casa dei giochi è il rifugio degli sbandati». Micro discariche tra l'erba alta, gli adulti costretti a pulire per garantire la sicurezza dei bambini







