Andrea Orlando, Pd, ex ministro del Lavoro, oltre che di Giustizia e Ambiente, cosa succede nel partito, i referendum stanno generando una frattura? Paolo Gentiloni parla di una resa dei conti in famiglia...
«No, io vedo un partito nella stragrande maggioranza impegnato nella campagna referendaria. È fisiologico che ci possano essere posizioni diverse. L’obiettivo della revisione del Jobs act non è un fulmine a ciel sereno, se ne discuteva già nel congresso del 2017, io e Renzi ci confrontammo su questo. Ed era nel programma del Pd alle politiche del 2022».
Beh, citare un dibattito con Renzi in tema di Jobs act non depone molto bene per la salute del partito.
«Non si può sostenere che Renzi è andato via dal Pd per il Jobs act. Ricordiamo che io nel congresso del 2017 persi e sono rimasto nel partito».
Quindi pensa che non ci sia pericolo di una rottura?














