L’inchiesta del Tribunale dei ministri sulla scarcerazione del generale libico Osama Najeem Almasri, ricercato dalla Corte penale internazionale ma riportato in patria con un aereo di Stato dopo appena 48 ore di detenzione nel gennaio scorso, è giunta alle battute finali. Lo dimostra la convocazione del Guardasigilli Carlo Nordio indagato per omissione d’atti d’ufficio (oltre che per favoreggiamento e peculato, come la premier Giorgia Meloni, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi) da parte del collegio delle tre giudici che devono decidere se archiviare il fascicolo o chiedere l’autorizzazione a procedere alla Camera dei deputati per mandare a processo uno o più inquisiti. Solitamente l’interrogatorio delle persone sotto inchiesta è l’ultimo atto da compiere da parte degli inquirenti, per avere la loro versione su tutti gli elementi raccolti.