Affidandosi a una protagonista femminile dai tempi di L’amore molesto, Mario Martone con Fuori non compie solo una specie di rivoluzione copernicana dentro una filmografia molto «maschile» (anche in Capri-Revolution erano gli uomini a influenzare le azioni), ma finisce per trovare uno stile di scrittura cinematografica che sposa la leggerezza della messa in scena con la libertà messa in pratica dalle sue protagoniste.
Martone, tre attrici straordinarie per una storia di amicizia e sorellanza (voto 9)
Unico italiano in concorso, il regista partenopeo dirige un road movie che racconta uno spaccato di vita della scrittrice Goliarda Sapienza










