CANNES – Pochi divi sanno radunare le folle e creare l’aspettativa come Nicole Kidman, ormai ambasciatrice vera del cinema al femminile e quindi perfettamente incastonata in questa edizione del festival di Cannes che vede sette registe nel concorso principale.

Il titolo dell’incontro, uno dei Kering Talk organizzati dalla fondazione Kering Women in Motion, lo consegna la stessa Kidman con la quale ci troviamo in un affollato ascensore a scendere i sette piani dell’hotel Majestic. Qualcuno si complimenta dell’incontro, lei è fiera soprattutto di aver detto “se vogliamo credere davvero al cinema delle donne, allora dobbiamo metterci i soldi: servono finanziatori per nuove registe”.

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Questa battaglia la sente e la conosce bene, cita cifre, statistiche, storia. L’avvio della conversazione, mezz’ora prima è stato su cosa significhi per lei il Festival francese: “È un luogo straordinario, con ricordi incredibili. Ricordo la prima volta che sono venuta, mi sembrava un altro mondo. Ero giovane, camminavo su quel tappeto rosso sentendomi molto piccola, ma anche incredibilmente grata. Poi ci sono tornata molte volte, a volte con film molto personali, altre con progetti più grandi. Ma ogni volta è come fosse la prima".