Emma Bonino si è spenta la mattina dell’11 settembre. È stata per cinquant’anni una leader libertaria, antiproibizionista e europeista. Deputata, senatrice, più volte ministra, e commissaria europea. Un lungo sodalizio con Pannella, che era il suo esatto opposto: torrenziale e geniale lui, metodica, disciplinata e «piemontese» lei. Dalla battaglia per l’aborto a quella contro le mutilazioni genitali femminili, dalla giustizia giusta alle condizioni delle carceri ai referendum. Sempre dalla parte delle donne, senza mai definirsi femminista

"Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mon

“Il suo impegno contro la fame nel mondo e la pena di morte motivo di orgoglio Repubblica”

La leader radicale aveva 78 anni

Dalle battaglie radicali per aborto e diritti civili ai governi Prodi e Letta, fino all’impegno europeo e agli aiuti umanitari. Aveva 78 anni