Venerdì 11 Settembre 2026
IL LUTTO. Protagonista delle battaglie per i diritti civili, fu commissaria europea, ministra degli Esteri e presidente di +Europa.
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È morta Emma Bonino, storica leader radicale e protagonista per cinquant’anni della vita politica italiana. Aveva 78 anni. Nei giorni scorsi era stata ricoverata a Roma per una grave crisi respiratoria e trasferita in terapia intensiva. A dare l’annuncio della sua morte nella mattinata di venerdì 11 settembre Più Europa.
Nata a Bra, in provincia di Cuneo, il 9 marzo 1948, Bonino si era laureata in Lingue e letterature straniere alla Bocconi. Entrata nel Partito Radicale nel 1975, fu tra le protagoniste delle battaglie per i diritti civili (tra cui quella per la legalizzazione dell’aborto). Nel 1976, a 28 anni, venne eletta per la prima volta alla Camera.Da allora ha attraversato quasi mezzo secolo di istituzioni: deputata, parlamentare europea, senatrice e vicepresidente del Senato. Dal 1995 al 1999 fu commissaria europea, impegnandosi in particolare nelle politiche umanitarie e nella nascita della Corte penale internazionale. Nel governo Prodi II fu ministra per il Commercio internazionale e le Politiche europee, mentre nel 2013 divenne ministra degli Esteri nel governo Letta.










