L’ad di Siena ottiene l'ok (con 4 astenuti) del Cda al suo piano basato su una doppia offerta pubblica per Banco Bpm e Banca Generali. Obiettivi da mega-numeri: creare un polo nazionale (ed europeo) da 70 miliardi. Previsto un dividendo straordinario da 4 miliardi

Il piano conta sulla sponda della premier e sulla convergenza con Crédit Agricole, favorita dalla carta Pop Bari. Delfin resta il perno dell’operazione. I dubbi del mercato e il…

Contrattacco di Monte dei Paschi, Lovaglio porta in cda le mosse di Siena. Ma senza il consenso di Crédit Agricole e del Leone la strada è in salita