Nel post il giornalista di Report si paragona al leader Dc ucciso dalle Brigate rosse e al giudice ucciso dalla mafia. In corso l'interrogatorio di Lavitola, il faccendiere - fonte e amico di Ranucci - accusato di aver organizzato un finto attentato contro di lui per aumentarne la popolarità in vista di un possibile sbarco in politica

Il nostro quotidiano ha chiesto al conduttore di Report il suo punto di vista su quanto accaduto. Le sue parole sono una dichiarazione esplicita di vendetta

Per il giudice per le indagini preliminari l'imprenditore 'voleva accelerare il suo progetto politico'