A seguito del tragico incendio, divampato l’8 agosto 1956, i morti furono 262, di cui 136 italiani. Le indagini evidenziarono carenze strutturali e organizzative

Antonio Eusebi, 97 anni e mezzo, è il minatore più anziano testimone della tragedia: 262 operai deceduti "Noi impotenti sui terricci, i cancelli chiusi, lo strazio dei parenti. Ho…

In occasione della Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la tutela della dignità dei lavoratori, un podcast ripercorre una delle più gravi…