HomePesaroCronacaI settant’anni di Marcinelle: "Quel fumo nero che saliva lento dalla miniera piena di morti"Antonio Eusebi, 97 anni e mezzo, è il minatore più anziano testimone della tragedia: 262 operai deceduti "Noi impotenti sui terricci, i cancelli chiusi, lo strazio dei parenti. Ho rischiato la vita ogni giorno".Antonio Eusebi, 97 anni e mezzo, è il minatore più anziano testimone della tragedia: 262 operai deceduti "Noi impotenti sui terricci, i cancelli chiusi, lo strazio dei parenti. Ho rischiato la vita ogni giorno".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuell’8 agosto del 1956, giusto settant’anni fa, Antonio Eusebi si trovava nel buco giusto. Non a Marcinelle, luogo della catastrofe in cui morirono 262 minatori di cui 136 italiani, ma in una miniera a pochi chilometri di distanza: "Quindici minuti da lì", ricorda ancora. E’ lui, a 97 anni e mezzo, il minatore più anziano d’Italia testimone di quella tragedia: "Arrivai sul luogo – racconta – il mattino seguente. Ricordo ancora lo strazio, la folla di persone che si accalcava ai cancelli che erano chiusi. Nei loro visi la disperazione per i famigliari che erano lì sotto. Fuori, fumo, solo fumo. E noi appollaiati sui terricci, cioè sui cumuli di terra scartati dal carbone, ad osservare impotenti".