A venticinque giorni da una delicatissima operazione al ginocchio il capitano della Nazionale giocò la partita più bella della sua carriera. Non la vinse ma riuscì a renderla eterna

Verso le nove di sera, il respiro del calcio italiano si è fermato per un istante: il capitano di tutti non c’era più. Poi la smentita che non ha dissolto l’ombra

Mondiale nel 1982, ha vinto sei scudetti, tre Coppe dei Campioni