Vent’anni in rossonero, sei scudetti, tre Coppe dei Campioni e una leadership che ha segnato un’epoca: la carriera del difensore che ha trasformato la fascia di capitano in un simbolo

La fedeltà dimostrata ai colori rossoneri, il carisma esercitato dentro e fuori dal campo e l'eccellenza raggiunta con il proprio gioco hanno fatto di Franco Baresi una delle figure più autorevoli e rispettate nella storia del calcio italiano e internazionale. Morto oggi venerdì 31 luglio a 66 anni, è stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio e una delle bandiere più rappresentative del Milan. Per vent'anni, dal 1977 al 1997, ha vestito esclusivamente la maglia rossonera, della quale è stato capitano per quindici stagioni, diventandone il simbolo e il punto di riferimento di una delle epoche più vincenti del club. Con il Milan ha conquistato un palmarès straordinario: sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe Uefa e quattro Supercoppe italiane. Sotto la guida di Arrigo Sacchi e Fabio Capello è stato il leader della difesa che, insieme a Mauro Tassotti, Paolo Maldini e Alessandro Costacurta, è entrata nella storia come una delle più forti mai viste, contribuendo a fare del Milan una delle squadre più dominanti del calcio moderno.