Milano – Se ne va in punta di piedi, come nel suo stile, una delle bandiere del calcio italiano e in particolare milanista. L'icona di un club, il pilastro di una squadra, l'idolo di una tifoseria, l'unico giocatore per il quale la società rossonera aveva ritirato il numero di maglia, la mitica numero 6. Si è spento a 66 anni Franco Baresi, una leggenda del pallone, un esempio per tanti calciatori di oggi, un idolo per tifosi di diverse generazioni. Era malato da tempo, lui stesso più o meno un anno fa a parlare dei suoi problemi di salute ai supporter del Diavolo comunicando che «mi ci vorrà un po’ di tempo per rimettermi in forma». Quel 3 agosto 2025 è difficile da dimenticare.
Franco Baresi
Qualche giorno prima era stata la società a spiegare che al Capitano (diventato nel tempo vice-presidente onorario del Milan), a seguito di accertamenti di controllo, era stata riscontrata la presenza di una nodulazione polmonare, per la quale si era deciso di procedere con l’asportazione mediante intervento chirurgico con tecnica mini-invasiva. Da allora Baresi ha cercato di mandare in fuorigioco la malattia, nel silenzio ma con grandissima dignità, evitando la scena pubblica e seguendo la via della discrezione, la stessa che ha percorso in tutta la carriera.










