Le indagini dei Carabinieri di Bassano del Grappa e dei Ris avrebbero ricostruito un nuovo scenario: immagini delle telecamere, acquisti online di bombolette e alcol e altri elementi avrebbero portato a iscrivere il 20enne nel registro degli indagati per incendio, calunnia e simulazione di reato. La Procura ora ipotizza che le minacce denunciate e l’attentato del 30 maggio siano stati organizzati dallo stesso giovane. Le accuse sono ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria

E' indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato Adriano Cappellari, il giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza) che aveva denunciato di aver subito un…

E' indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato Adriano Cappellari, il giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza) che aveva denunciato di aver subito un…