Il caso Dopo una serie di minacce via lettera, il 30 maggio scorso un rogo doloso aveva danneggiato parte dell'entrata di casa della famiglia Cappellari. Il giovane ha quindi raccontato di aver recuperato una busta con minacce a lui, a don Patriciello e a Meloni. Sentito più volte dai militari, Cappellari aveva subito fatto riferimento a sospetti nei confronti di persone residenti a Enego e nei comuni limitrofi. Per uno di essi, i militari avevano passato al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Gli specialisti del Ris avevano individuato una persona tra 1,69 e 1,75 metri d'altezza, in tuta da ginnastica.