Chi sceglie la via della guerriglia e dello scontro sistematico non sta portando avanti un’idea, sta semplicemente demolendo le basi del convivere civile. Oltre a causare danni materiali e a mettere a rischio la vita di chi indossa una divisa per servire lo Stato, questi gruppi di violenti compiono un sopruso gravissimo proprio ai danni della maggioranza dei manifestanti stessi.

Gli agenti rispondono con i lacrimogeni. Alcune migliaia di persone in corteo (ANSA)

Tensioni durante la marcia No Tav in corso in Valle di Susa: alcune centinaia di attivisti appartenenti all'area più antagonista e oltranzista del movimento hanno lanciato pietre…