Mario Calabresi “è in gioco, ed è una buona notizia. Ma nessuno oggi sa quale sarà il metodo con cui si selezionerà il futuro candidato. Io non posso avere un ruolo attivo, saranno i partiti a decidere come selezionare il candidato, in altre parole, primarie sì, primarie no. Da elettore del Pd e del centrosinistra, mi piacerebbe si capisse tutto ciò in settembre: le primarie si fanno? Se si fanno, più o meno quando si fanno e con che metodo? Credo sia una buona cosa che i partiti a settembre si riuniscano e chiariscano la cosa”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Piano del verde e del paesaggio a Palazzo Marino. Sala, che ha spiegato che qualora si decidesse di fare le primarie andrebbe a votare senza però dire per quale candidato, rispondendo a chi gli faceva notare che la figura di Calabresi ricompatterebbe l’attuale maggioranza, dai centristi di Azione, ai partiti più di sinistra, ha detto: “è una riflessione che devono fare i partiti. È evidente che nel centrosinistra, tra i centristi e chi sta più a sinistra difficoltà c’è sempre. Non so se Calabresi può mettere d’accordo tutti, è una riflessione che devono fare i partiti speriamo a settembre”.

Il giornalista a un dibattito alla festa dell'Unità: «Resto in attesa di capire cosa verrà deciso»

Mario Calabresi ha risposto alla giornalista Francesca Martelli sulla possibilità di correre come sindaco della città di Milano alle prossime amministrative, nel corso di un…