Genova, 16 lug. (askanews) - "Alla luce delle spiegazioni tecniche del nostro avvocato, siamo molto contenti. Siamo contenti che soprattutto siano state individuate delle responsabilità perché era inaccettabile che questa vicenda, con tutti gli elementi che supportavano l'impianto accusatorio, potesse finire senza delle pene importanti". Lo ha detto Egle Possetti, presidente del Comitato in ricordo delle vittime del crollo del Ponte Morandi, commentando la sentenza di primo grado sul disastro che provocò la morte di 43 persone."Siamo soddisfatti - ha aggiunto Possetti - perché ha retto l'impianto accusatorio. I tre filoni degli imputati sono stati tutti coinvolti nelle pene e soprattutto la cosa che a me preoccupava molto era che non ci fosse un aggravante che poi influiva sulla prescrizione. Invece ha retto l'aggravante dell'omicidio stradale, per cui le prescrizioni saranno più a lungo termine. Siamo soddisfatti, contenti è un'altra cosa".

La presidente del Comitato ricordo vittime attende “con fiducia e apprensione” l’esito del processo di primo grado, giovedì. “ Lo Stato non ci è stato vicino –…

Dopo otto anni dal crollo del ponte Morandi domani 16 luglio ci sarà la sentenza di primo grado nel processo che ha visto sul banco degli imputati 57

Genova, lo stupore dei familiari delle vittime: «Andavano fatte a suo tempo, perché solo ora?». Si chiude il processo mostre contro gli ex vertici di Autostrade, Spea e dirigenti…

Ponte Morandi, alla vigilia della sentenza sulla tragedia arriva la lettera di scuse di Autostrade firmata dall'ad del gruppo, Arrigo Giana.

L'ad di Aspi scrive ai parenti delle vittime alla vigilia del verdetto e chiede scusa. Richiesti 400 anni di carcere complessivi per i 57 imputati

2 minuti per la lettura (Adnkronos) – A un giorno dalla sentenza di primo grado al processo per il crollo del Ponte Morandi, a Genova, che il 14 agosto 2018 provocò la morte di 43…

«In queste ore siamo in attesa della sentenza di primo grado sulla tragedia del Ponte Morandi, con lo stesso desiderio di verità che sentono i familiari delle...

Scuse tardive, replica Egle Possetti, sul caso interviene anche Assoutenti che assiste centinaia di famiglie residenti nei quartieri coinvolti dal crollo

Ponte Morandi, l’ira dei familiari delle vittime . L'Unione in edicola - L'Unione Sarda.it

“In Italia la sicurezza si può migliorare solo con bastonate”

12 anni a Castellucci? Pena elevata, comportamento qualificato “grave”

“Prescrizioni a lungo termine con aggravante omicidio stradale”

A otto anni dai fatti, il tribunale di Genova si appresta a emettere la sentenza di primo grado per il crollo del Ponte Morandi. Per le 43 vittime del crollo...

L’ad Giana: «Ferite indelebili per le scelte di alcuni». Comitato vittime: «Sbigottiti. Le scuse non bastano occorrono sempre i fatti conseguenti»

E' iniziata l'ultima udienza del processo per il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018 e che ha portato 43 vittime. Oggi è attesa la sentenza a carico di 57…

Il crollo avvenuto il 14 agosto 2018 ha causato 43 vittime. In aula moltissimi familiari e i difensori degli imputati (ANSA)

Genova, 16 lug. (askanews) - "Alla luce delle spiegazioni tecniche del nostro avvocato, siamo molto contenti. Siamo contenti che soprattutto siano state individuate delle…

Genova, 16 lug. (askanews) - "Questo ponte non è caduto per caso, è caduto perché ci sono delle responsabilità. Le responsabilità sono state individuate a diversi livelli. Se ci…

Condanne anche per altri ex vertici di ASPI, SPEA e Ministero delle infrastrutture - Il crollo causò la morte di 43 persone

Egle Possetti: “Siamo ancora tutelati, conferma le accuse, soprattutto ribadisce quello che abbiamo sempre pensato: che l’ad Castellucci fosse il motore di qua…