Raid e rappresaglie nel Golfo: gli Usa colpiscono le infrastrutture e basi militari iraniani, Teheran risponde colpendo Bahrein e Kuwait e minacciando di bloccare di nuovo lo Stretto. Il presidente: «Gli ayatollah sono crudeli e malati». Eppure le trattative non si fermano. Sui mercati il prezzo del petrolio torna a salire

Tre navi commerciali colpite nello Stretto, la rappresaglia Usa su depositi e radar costieri, poi i missili dei Pasdaran sulle basi in Kuwait e Bahrein. Washing

I Pasdaran rivendicano di aver colpito basi americane in Kuwait e Bahrein. Gli attacchi Usa «cinque volte più potenti di quelli di giugno», secondo fonti del Pentagono