Sabato Jorge Rodriguez, presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, ha detto che il numero di persone morte nei due terremoti che mercoledì hanno colpito il paese vicino alla capitale Caracas è salito a 1.430. Le persone ferite sono almeno 3.200, quelle sfollate più di 3mila. Rodríguez ha aggiunto che La Guaira, la zona più colpita, è stata «totalmente militarizzata», con l’accesso consentito soltanto alle squadre di ricerca e soccorso. Secondo il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari Tom Fletcher che le persone disperse sono più di 50mila. Sabato 1.600 volontari provenienti da vari paesi hanno raggiunto il paese per aiutare nelle ricerche.

Le scosse hanno causato almeno 32 morti e circa 700 feriti. Nella capitale e in altri stati interni del nord del Paese sono crollati edifici. L’aeroporto principale è stato chiuso…

In aggiornamento È di almeno 32 morti e 700 feriti il primo bilancio del terremoto che ha colpito il Venezuela. Lo rende noto la presidente a interim Delcy Rodriguez.

Circa 700 i feriti. Ma il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente

4.300 feriti, quasi 40 mila dispersi

Sale il bilancio del terremoto in Venezuela: 235 morti, 4300 feriti e 70mila famiglie senza tetto. Un italiano tra le vittime.

Le morti accertate causate dalle scosse sono più di 230, ma il numero è destinato ad aumentare Leggi

Lo ha reso noto il presidente dell'Assemblea Nazionale

Tra le vittime 3 italo venezuelani