ROMA E’ salito a 235 morti il bilancio dei potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela. Lo ha riferito il ministro della Salute Carlos Alvarado alla televisione statale Venezolana de Television. «Purtroppo abbiamo ricevuto circa 235 pazienti arrivati senza segni vitali o morti al momento dell’arrivo nelle nostre strutture sanitarie», ha dichiarato Alvarado. 235 morti e 4.300 feriti, quasi 40 mila dispersi. Queste le cifre esatte annunciate dal ministro della Salute venezuelano, che ha così formalizzato un bilancio che rischia di essere drammaticamente provvisorio. Mentre proseguono le operazioni di soccorso e assistenza nelle aree colpite. Due scosse di magnitudo 7,2 e 7,5 sono state registrate mercoledì a soli 39 secondi di distanza nello stato venezuelano di Yaracuy, in un fenomeno insolito noto come doppietta sismica. I terremoti hanno provocato vittime, decine di feriti e danni a case e infrastrutture. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza e diversi paesi hanno offerto o avviato l’invio di aiuti al Venezuela.

Tra le vittime un italo-venezuelano

Un uomo sulla cinquantina, nato a Caracas e in possesso sia della cittadinanza italiana che di quella venezuelana, è rimasto ucciso nel crollo di un edificio nella regione piùcolpita di La Guaira. Lo ha dichiarato la Farnesina. L’Italia stima che in Venezuela vi siano circa 170.000 titolari di passaporto italiano.