Roma, 26 giugno 2026 – Man mano che passano le ore e diventano sempre più chiare le dimensioni del sisma che ha devastato il Venezuela, si aggrava il bilancio di vittime e dispersi. Le ultime cifre ufficiali parlano di 235 morti, 4.300 feriti e quasi 40 mila dispersi. Sono le cifre annunciate da Carlos Alvarado, ministro della Salute venezuelano, ma i numeri della strage rischiano di essere soltanto provvisori.
Intanto gli Stati uniti hanno fatto sapere che forniranno assistenza al Venezuela così duramente colpito dal sisma. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump durante una cena del Rose Garden Club con agricoltori statunitensi. “A proposito, li aiuteremo... hanno avuto un terremoto tremendo la scorsa notte”, ha detto Trump. Il Venezuela è stato colpito mercoledì da due forti scosse di magnitudo 7,2 e 7,5, seguite da 30 repliche.
A La Guaira si scava a mani nude. Le squadre di soccorso sono poche e male attrezzate: non hanno i macchinari necessari per smuovere le macerie e tentare di salvare le persone ancora sotto i calcinacci. Lo denunciano i parenti delle persone intrappolate sotto le case crollate. La presidente incaricata Delcy Rodriguez ha dichiarato lo stato di emergenza e diversi paesi hanno offerto o annunciato l'invio di assistenza al Venezuela. Si scava tra le macerie dopo il devastante sisma in Venezuela










