L’amministratore delegato Oliver Blume avrebbe presentato un pesantissimo piano di tagli nel tentativo di rilanciare il marchio. Il gruppo ha registrato un calo del 28% dell'utile netto nel primo trimestre

Il piano anti crisi di Blume potrebbe essere più drastico di quanto ipotizzato inizialmente

I vertici della società pianificano una ristrutturazione profonda, con riduzione degli investimenti e scorporo di marchi. Prevista anche la chiusura di stabilimenti in Germania.…

A rischio il futuro di quattro fabbriche. La ristrutturazione ha i contorni di una manovra di salvataggio