Ogni anno, quando escono le tracce della Maturità, si ripete un rito nazionale che assomiglia a una seduta spiritica. Gli studenti cercano di evocare gli autori studiati, i professori controllano se il ministero abbia avuto pietà, i giornali decretano vincitori e sconfitti e il Paese intero scopre improvvisamente di avere un’opinione fortissima persino su Cesare Pavese poeta.

2 minuti per la lettura (Adnkronos) – Sono circa 527mila gli studenti pronti ad affrontare quest’anno l’esame di Maturità che quest’anno prenderà il via giovedì 18 giugno alle…

Il capo dei presidi: "Chi taceva sapeva di non rischiare nulla, quest’anno la contropartita è la bocciatura”. Le novità dell’orale: addio al documento iniziale, più spazio a…