«Intransigente nella dottrina, ha aperto spazi al dialogo con il mondo laico. Ha anche cercato di incidere nella politica, ma non solo questo. Ha vissuto una carità nascosta» Lo storico e fondatore della comunità di Sant’Egidio ricorda soprattutto la frequentazione con il porporato in un ruolo che è meno conosciuto, ma «è una della pagine più belle della sua esistenza e per la città» Sempre in dialogo con la gente e gli intellettuali

Fedele a Wojtyla e Ratzinger, freddo con Francesco, non disdegnava Prevost

Fu capace di cambiare la Conferenza episcopale in un soggetto capace di intervenire in politica senza intermediazioni. Ammirava Berlusconi e sosteneva i Family…