Prodi: "Nostra amicizia autentica e profonda" "La scomparsa del Cardinale Ruini mi addolora profondamente. Riaffiorano oggi tanti ricordi della mia giovinezza quando, sotto la sua guida, con i giovani cattolici di Reggio Emilia, operavamo insieme nel Circolo Leonardo. Era il nostro assistente ecclesiastico, un sacerdote interessato a unire culture diverse, profondo conoscitore della teologia tedesca e molto attento alla fase post conciliare della Chiesa". Così, l'ex presidente del Consiglio e della Commissione europea, Romano Prodi, ricorda Camillo Ruini. "La nostra amicizia era autentica e profonda: abbiamo trascorso insieme molte giornate, organizzato iniziative, discusso dell'evoluzione della Chiesa e della società. Fu lui a tenere l'omelia al matrimonio tra Flavia e me. E in queste ore prevale il senso profondo di quell'antico legame che, nonostante le intervenute diversità, io non ho mai sentito spezzato". A giudizio dell'ex premier, "con la sua scomparsa perdiamo un esempio di straordinaria intelligenza, un sacerdote della Chiesa sorretto e illuminato da una fede sostenuta da certezza e razionalità, un servitore della Chiesa come studioso e come docente di teologia. Il mio pensiero - conclude Prodi - commosso va a lui e a tutti coloro che gli hanno voluto bene."
Morte card. Camillo Ruini, il cordoglio del mondo della politica
Il ministro degli Esteri: "Prezioso interlocutore della politica e delle istituzioni". Fontana: "Sua eredita continuera a ispirarci". Prodi: "Profondamente addolorato"










