"La notizia della scomparsa del cardinal Camillo Ruini mi colpisce e mi addolora particolarmente". Così la premier
Giorgia Meloni dopo la scomparsa, a 95 anni, del teologo e presidente storico della Cei. "Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l’identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana. Sono onorata di averlo conosciuto, di aver stretto con lui un affettuoso legame di amicizia e di aver potuto raccogliere i suoi preziosi insegnamenti", prosegue la presidente del Consiglio.
"È stata una delle menti più lucide della società italiana e mi auguro che la sua eredità spirituale, culturale e umana possa essere raccolta come merita, per generare nuovi e generosi frutti", conclude.
"Nell’apprendere con sincera e profonda commozione la notizia della scomparsa del cardinale Camillo Ruini, esprimo gratitudine e riconoscimento per il suo ruolo di guida spirituale e pastorale, sempre vicino alla gente e al popolo italiano. Attento alle donne e agli uomini che vivevano nelle difficoltà della vita vera, il cardinale Ruini è stato un appassionato difensore della testimonianza cristiana come punto di leva per l'intera società civile e le istituzioni democratiche. Alla Chiesa italiana e ai familiari il cordoglio mio personale e del Senato della Repubblica". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.










