Dietro queste posizioni c’era una diagnosi più profonda, che Ruini mutuava dal magistero di Benedetto XVI: la “dittatura del relativismo”

Fedele a Wojtyla e Ratzinger, freddo con Francesco, non disdegnava Prevost

È morto il porporato che ha guidato per più di 15 anni la Cei e che sarà ricordato soprattutto per le sue prese di posizione sui temi eticamente sensibili