| 17 Giugno 2026 01:01 |
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(Adnkronos) –
Per il cardinale Camillo Ruini, morto oggi a 95 anni, le questioni di bioetica, legate alla vita e alla morte, erano il banco di prova più drammatico del relativismo contemporaneo contro cui la Chiesa doveva opporsi. Nel 2005 guidò la mobilitazione dei vescovi italiani contro il referendum sulla fecondazione
assistita, scegliendo la via dell’astensione. A suo parere, non era una battaglia di retroguardia, ma un modo per riaffermare che la vita umana non è mai riducibile a materiale disponibile o a prodotto tecnico.











