Vicario di Roma e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha disegnato la presenza in politica dei cattolici a cavallo tra la Prima e la Seconda Repubblica

Fedele a Wojtyla e Ratzinger, freddo con Francesco, non disdegnava Prevost

Fu capace di cambiare la Conferenza episcopale in un soggetto capace di intervenire in politica senza intermediazioni. Ammirava Berlusconi e sosteneva i Family…