Lunedì è stato trovato un primo accordo tra il governo italiano, i sindacati e la multinazionale di elettrodomestici Electrolux, che a maggio aveva annunciato l’intenzione di chiudere il suo stabilimento di Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, e di procedere a una riduzione del personale per poco più di 1.700 dipendenti in Italia. L’azienda ha per ora concordato di sospendere questo piano, che rientrava nell’ambito di un progetto internazionale per ridurre i costi e affrontare la crisi che la colpisce da tempo.

La notizia appresa dall’Ansa dal tavolo al ministero delle Imprese e del Made in Italy

L'azienda svedese mette in standy by 1.700 licenziamenti e la chiusura della fabbrica di Cerreto d'Esi per due mesi