)
Il piano che prevedeva oltre 1.700 esuberi a livello nazionale è stato ufficialmente sospeso. Per i sindacati e il Governo è un "primo passo"
Svolta al tavolo sul gruppo Electrolux al Mimit. Secondo quanto si apprende da fonti presenti all'incontro, l'azienda ha annunciato la disponibilità a discutere misure condivise, rinunciando a procedere con licenziamenti e chiusure. Il piano che prevedeva oltre 1.700 esuberi a livello nazionale è stato ufficialmente sospeso, dando il via a una tregua di 50 giorni. Il ministro Adolfo Urso, che presiede il confronto, ha espresso l'auspicio che il negoziato possa concludersi positivamente prima della pausa estiva.










